Programma Operativo Nazionale per la Scuola (PON)

Uno sguardo al Programma Operativo Nazionale per la Scuola

Il PON in sintesi

Linee guida: destinato al potenziamento e al miglioramento strutturale e qualitativo delle scuole di ogni ordine e grado presenti su tutto il territorio nazionale, il Programma Operativo Nazionale si pone diversi obiettivi tra i quali: favorire i divari territoriali, rafforzare la rete internet degli istituti garantendo a tutti gli studenti l’accesso a nuovi percorsi didattici, far fronte alle criticità esistenti e promuovere le eccellenze.

PON 2007 2014 fondi europei per la scuola

I fondi strutturali previsti per la programmazione 2014-2020, cofinanziati sia con risorse FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) che FSE (Fondo Sociale Europeo), ammontano a poco più di 3 miliardi di euro e saranno erogati con un diverso grado d’intensità, sulla base delle risorse disponibili e in funzione dei fabbisogni locali legati al contesto scolastico e socio-economico di riferimento.

Cosa prevede: Quattro sono gli assi attorno ai quali dovranno svilupparsi gli interventi: in particolare gli assi I, III, IVriguarderanno rispettivamente l’istruzione generale, la pubblica amministrazione e l’assistenza tecnica, l’asse IIcoinvolgerà invece il settore infrastrutture.

Uno dei temi che interesserà il PON è quello delle dotazioni tecnologiche. Si prevede: la diffusione della banda larga veloce, del Wi-Fi, l’alfabetizzazione informatica di allievi e personale scolastico, il tutto in un’ottica di riqualificazione degli ambienti scolastici, al fine di renderli conformi ai più moderni standard qualitativi e tecnologici europei.

Come si partecipa: Ciascuna scuola dovrà consegnare un Piano di Miglioramento, integrandolo con il Piano dell’Offerta Formativa, sulla base di un’autovalutazione dei propri bisogni, dei fattori di maggior criticità e integrato dalle proposte di azioni che la scuola intende affrontare. 

Per presentare il proprio Piano le scuole dovranno utilizzare gli strumenti del MIUR, candidandosi attraverso:

– un bando che prevede un set di azioni individuate dalla scuola secondo le proprie esigenze

– circolari attuative su singoli interventi, ponendo specifici obiettivi

– iniziative promosse dall’Autorità di Gestione per realizzare interventi a livello centrale

Scopri le ultime linee guida del MIUR:

Annunci